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IL MALE DELL’ESSERE

La mostra fotografica di Daniela Taliana

In un appello alle più alte cariche dello Stato, 91 direttori di dipartimenti di Salute mentale in tutta Italia denunciano la situazione di depauperamento del loro settore, che non permette di realizzare una presa in carico globale, improntata alla prossimità, per le persone che vivono un disagio psichico, sempre più numerose anche a seguito della pandemia

Questo è solo uno dei tanti appelli pubblici che riecheggiano da mesi nei media e che evidenziano e alimentano la preoccupazione di un Male forse non contagioso, ma che ci pervade e ci scuote nell’intimo.

Il motivo principale per il quale ho accolto, con serietà ed impegno, la richiesta della dott.ssa Angela Buonocore (Responsabile delle Attività Culturali della Biblioteca Comunale Sandro Onofri), a realizzare una Mostra Fotografica sul disagio psicologico è stato proprio perchè ho creduto necessario evidenziare un argomento così delicato e recondito.

Grazie alla partecipazione di alcuni Soci dell’Associazione Spazi all’Arte, per la quale sono Volontaria da 10 anni, abbiamo affrontato la tematica e strutturato un progetto complesso ma che abbiamo cercato di rendere chiaro al fine di sensibilizzare i visitatori ad avere maggiore attenzione sul tema.

Un ringraziamento alla squadra di lavoro che mi ha affiancato: a Cristiana Stazzonelli per la magistrale interpretazione, allo Psichiatra  Alessandro Lubrano per il supporto “tecnico”,  a Francesca Li Vigni per le idee e l’affiancamento,  a Domenico di Bona per la stampa fotografica e a Laura Belisari per l’editing della pubblicazione.

Daniela Taliana

La presentazione di Alessandro Lubrano

Immaginate per un istante che il vostro universo interiore sia turbato da un male fisico, un’emicrania, una gastrite, una frattura, anche un tumore. Voi e chi vi sta intorno vi scaglierete con ogni forza contro quella perturbazione, incontrerete comprensione, aiuto, continuerete a vivere in una realtà in cui il vostro dolore è compreso e supportato, accettato, accolto e sostenuto. Compreso da voi e da chi vi sta intorno, condiviso con un linguaggio comune e reciprocamente comprensibile.

Immaginate, ora, per un istante, che il vostro universo interiore sia perturbato da fenomeni quali preoccupazione, ansia, tristezza, lutto, depressione, vuoto, rabbia, disperazione, pianto, impulsività incontrollata fino alle ferite dell’essere più dolorose quali la bipolarità o la psicosi. Vi affannerete nel cercare di comunicare quella perturbazione ma non riuscirete a trovare un linguaggio condivisibile con cui esprimerla. Dietro quelle parole, tristezza, vuoto, disperazione, impulsività, psicosi e così via, si nasconde un universo di declinazioni interiori non comunicabili, non spiegabili con un linguaggio comune, non comprensibili con semplici lemmi del dizionario. Il vostro universo interiore si troverà scosso da una perturbazione incomprensibile prima a voi stessi e quando cercherete di combatterla, vi renderete conto che starete cercando di combattere il vostro stesso essere ammalato. E quanto più, chi vi circonda, cercherà di comprendervi, spronarvi, quanto più, quelle parole, quei lemmi privati della loro essenza comunicativa troveranno un muro di incomprensione. E voi sarete soli nella tempesta che perturba e, nei casi più seri, muta il vostro essere. Ecco, questo è il male dell’essere. Male dell’essere intrappolati in un universo interiore incomunicabile, a voi incomprensibile, non intelligibile agli altri e se cercherete di puntare la lama contro quel male, starete puntando la lama contro voi stessi, contro il vostro stesso essere malato.

In questi scatti, Daniela Taliana ha catturato la solitudine dell’essere turbato dal suo male incomunicabile, isolato in sé stesso, in una realtà altra fatta di gesti stereotipati, sguardi fissi e persi nel nulla, alla ricerca di nuovi significati tramite cui dare un senso al dolore che ci attraversa mentre la realtà che ci circonda si allontana sempre più e ci respinge come altro da sé.

Con il rosso intenso rappresenta la violenza del male che strazia l’essere e lo violenta, mentre con i primi piani sugli sguardi, sui gesti, sui particolari rappresenta con forza iconica quel senso di solitudine straniante che ci attraversa quando una perturbazione si abbatte sulla nostra interiorità e la avviluppa in un loop dove la realtà diventa sempre più distante e rarefatta, si disintegra per ricomporsi in nuove forme incomunicabili e incomprensibili, ci intrappola in un male inaccessibile che strazia il nostro essere.

Tutto questo è Il male dell’essere, in cui la spiccata sensibilità di Daniela Taliana e la bravura e il grande lavoro di immedesimazione di Cristiana Stazzonelli hanno dato vita a una raccolta di scatti capace di immergere tutti, me compreso, in quello strappo dell’essere che lo isola da tutti e da tutto, lo intrappola in sé stesso e in quella realtà altra fatta di incomunicabilità e ineluttabile solitudine e isolamento.

La mostra fotografica il Male dell’Essere prossimo appuntamento:


La mostra fotografica il Male dell’Essere è stata ospitata:

  • dal 1 al 7 Agosto 2023 Procida
  • dal 25 Febbraio al 17 Marzo 2023 presso la Biblioteca Comunale Elsa Morante di Ostia
  • il 20 Gennaio 2023 presso la sede del Comune di Fiumicino
  • dal 26 Novembre al 17 Dicembre 2022 presso la Biblioteca Comunale Sandro Onofri di Acilia
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